

Vestito da sposa di Carolina Herrera della collezzione 2010. Un interpretazzione letterale fatta in taffeta in stile rococo ispirtato a Boucher.

















Pittore francese, fù famoso per le sue opere pastorili e mitologiche ed un chiaro esempio dell' allegria e sensualitá del rococó. Boucher, figlio di un artigiano nacque a Parigi, studió con il pittore Francois le Monye, anche se la maggiore influenza venne dall’artista contemporaneo Antinie Watteau. Nel 1723, Boucher vinse il premio di Roma, dove studió dal 1727 fino all 1731, a questo punto della sua vita iniziò ad essere riconosciuto. Ritornato in Francia, dipinsse centinaie di cuadri, scenografie e copertine di libri. Nel 1731 entra nell' Accademia delle Belle arti, facendo molti lavori, poco a poco la sua fama aumentò e i suoi dipinti si fecero consciuti. Nel 1765 il Re lo nominò primo pittore della corte, direttore della Reale Accademia delle Belle arti e disegnatore della reale fabbrica di porcellana. La sua carriera come pittore raggiunse il suo massimo quando venne invitato a ritrarre la marchesa di Pampadour ed altri ritratti che fece per Re Luigi XV. Francois viene considerato un pittore di moda per il popolo principalmente per le repretazione di divinitá feminili classiche, simpatiche e coinvolte con eleganti pastorelle (che rapresentano il pololo) e soprattutto per la sua innovativa erotica forma di fare dipinti. Tra le sue numerose opere, le piú importanti sono Iil trionfo di Venere” e “La Marchesa di Pompadour”.