
Pittore francese, fù famoso per le sue opere pastorili e mitologiche ed un chiaro esempio dell' allegria e sensualitá del rococó. Boucher, figlio di un artigiano nacque a Parigi, studió con il pittore Francois le Monye, anche se la maggiore influenza venne dall’artista contemporaneo Antinie Watteau. Nel 1723, Boucher vinse il premio di Roma, dove studió dal 1727 fino all 1731, a questo punto della sua vita iniziò ad essere riconosciuto. Ritornato in Francia, dipinsse centinaie di cuadri, scenografie e copertine di libri. Nel 1731 entra nell' Accademia delle Belle arti, facendo molti lavori, poco a poco la sua fama aumentò e i suoi dipinti si fecero consciuti. Nel 1765 il Re lo nominò primo pittore della corte, direttore della Reale Accademia delle Belle arti e disegnatore della reale fabbrica di porcellana. La sua carriera come pittore raggiunse il suo massimo quando venne invitato a ritrarre la marchesa di Pampadour ed altri ritratti che fece per Re Luigi XV. Francois viene considerato un pittore di moda per il popolo principalmente per le repretazione di divinitá feminili classiche, simpatiche e coinvolte con eleganti pastorelle (che rapresentano il pololo) e soprattutto per la sua innovativa erotica forma di fare dipinti. Tra le sue numerose opere, le piú importanti sono Iil trionfo di Venere” e “La Marchesa di Pompadour”.
Chicos me parece que la información está bastante completa sin embargo la redacción carece de fluidez, está redactado como un punteo de hechos. Deberian incluir fotos que acompañen la redacción ya que asi los lectores nos creamos una idea más clara del tema en cuestión. Por ejemplo cuando hablen de sus obras destacadas nombren otras que no sean las que van a analizar, asi lo pueden hacer mas completo como una revista. Tienen mucho tema para poder desarrollar, mientras mas completo mejor. Por ejemplo de qué se trató su desempeño en la Fabrica Real de Porcelana? etc...
RispondiEliminaMe parece muy bién el Gadget de la música sin duda un aporte, el de las noticias también. El blanco del título a mi parecer rompe con la estética del fondo y corta la fluidez de la tipografía que esta muy de acuerdo con la época. Elfondo verde bien y pienso que el color de fondo del post podría ser algo mas pastel como se usaba en la época. Falta la introducción etc.
RispondiEliminaInvestiguen un poco en cómo hacer su Blog más dinámico y participativo para el lector, pueden incluir links algún otro Gadget etc.